La “democrazia partecipativa" rappresenta la nuova frontiera del rinnovamento della democrazia locale e costituisce l'obiettivo principale della mia politica.
riportare la comunità al centro delle decisioni politiche e amministrative considerando le persone portatrici non solo di bisogni, ma anche di capacità, da mettere a disposizione della comunità a garanzia dei diritti fondamentali - al lavoro, alla salute, all'istruzione, alla liberta' di culto, alla sicurezza - quali patrimonio di tutti gli abitanti.
E' prioritario che tutte le politiche comunali siano volte verso l’uguaglianza tra uomini e donne e contro le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e che siano indirizzate alla realizzazione di una piena democrazia paritaria secondo sistemi di partecipazione e attraverso gli strumenti preventivi di analisi di impatto rispetto al genere e di bilancio partecipato e di genere.
E' determinante coinvolgere anche gli stranieri nelle decisioni politiche della città. Per questo adotterò tutte le misure necessarie affinché, per i referendum e le altre consultazioni comunali, il diritto alla partecipazione degli stranieri sia garantito e mi assumo l’impegno politico di insistere verso il Parlamento perché venga rapidamente approvata la legge che riconosce agli stranieri il diritto di voto amministrativo.