Durante gli ultimi dieci anni di lavoro in Consiglio Comunale, difendendo la mia indipendenza ho praticato la politica della condivisione e dell'ascolto dentro il palazzo e nei territori, anche e soprattutto i più degradati della città. Mi sono impegnata affinché i cittadini che in questi anni ho avuto al mio fianco fossero essi stessi protagonisti di cambiamento. Ora intendo proporre alla città un progetto politico, chiaro nei contenuti e nelle alleanze, per liberare il voto da ogni ricatto e dalle scelte imposte dalle segreterie di partito.
Sono questi stessi cittadini a lanciare una sfida a tutta la città e mi chiedono di rappresentarli attraverso la candidatura a Sindaca (http://www.sedievolanti.it).
Lo scenario che in questi mesi la "politica che conta" ha rappresentato , attraverso veti incrociati, trattative e manovre più o meno oscure di partito, tradisce un notevole fastidio verso la partecipazione e una grande distanza dalla vita reale della società.
Ho deciso di proporre la mia candidatura perché a richiederla sono state persone che da tempo non si riconoscono più negli ambiti di partito ma in un progetto di cambiamento che, mettendo al centro i cittadini e gli interessi della città, costruisce scelte condivise e democratiche.